IC DON MILANI

Circolare 115: Didattica a distanza e in presenza per la settimana dall’8 al 12 marzo

Circolare 115 da scaricareSOLO per OPERATORI SANITARI E FORZE DELL’ORDINE Modulo autocertificazione Word e PDF

Con l’ordinanza di Regione Lombardia 714 del 4 marzo 2021 sono state varate misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 che, vista la gravità della situazione, hanno comportato la sospensione delle lezioni in presenza.
Alla luce di queste indicazioni, la prossima settimana, in conformità a quanto previsto dal piano di istituto per la didattica digitale, saranno attivate lezioni a distanza.
1. Alla scuola secondaria è previsto l’orario completo (la scansione per ogni classe è quella del normale orario settimanale, come già sperimentato a novembre e gennaio per le classi seconde e terze). NOTA BENE: Sono sospese tutte le attività pomeridiane (incluso il tempo prolungato delle classi prime). Prosegue a distanza il solo corso di Latino per le classi terze.
2. Per gli alunni della scuola primaria sono previste almeno 10 ore settimanale in modalità sincrona per gli alunni delle prime e almeno 15 ore settimanali per gli alunni delle altre classi.
3. Per gli alunni della scuola dell’infanzia è previsto almeno un collegamento settimanale e l’uso del sito del plesso.
Gli orari settimanali dei collegamenti della scuola dell’infanzia e primaria saranno pubblicati sul sito d’istituto al più presto. Si sottolinea che l’avvio della didattica a distanza coincide con l’avvio della campagna vaccinale del personale docente. Alcuni dei 168 insegnanti della nostra scuola si sottoporranno alla vaccinazione già lunedì 8 marzo e, di conseguenza, potranno verificarsi assenze impreviste tra le loro fila.

Didattica in presenza per alunni con disabilità e/o bisogni educativi speciali
L’ordinanza regionale – pur in quadro di massima allerta – prevede alcune deroghe con carattere di eccezionalità (“Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”, art. 1 punto 2) altrimenti si inficerebbero le intenzioni e il risultato del provvedimento dal punto di vista della sua efficacia sanitaria.
Il nostro istituto pertanto garantirà la possibilità di fruire della didattica in presenza agli alunni con certificazione di disabilità e/o con bisogno educativo speciale. Per queste categorie di alunni, le famiglie – che dovrebbero essere già state contattate dalla scuola – non dovranno fare nulla. Solo in caso di rinuncia dovranno scrivere per esplicitare la loro intenzione (inviando una email a miic88500b@istruzione.it oppure a preside@scuolalocate.edu.it). Questa settimana la frequenza sarà con orario completo (tranne che per il tempo prolungato delle classi prime di scuola secondaria). Tuttavia, a partire dalla prossima settimana, in considerazione dell’andamento della pandemia e di eventuali difficoltà organizzative, l’orario di frequenza in presenza potrebbe essere ridotto.

Ulteriori possibilità di frequenza in presenza
Sono pervenute nelle ultime 48 ore numerosissime richieste di ulteriore deroga alla didattica a distanza. In proposito, l’ordinanza regionale non fornisce indicazioni.
Una serie di rimandi legislativi conducono alla nota ministeriale 1990 del 5 novembre 2020 che così recita: “Nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste, attenzione dovrà essere posta agli alunni figli di personale sanitario (medici, infermieri, OSS, OSA…), direttamente impegnato nel contenimento della pandemia in termini di cura e assistenza ai malati e del personale impiegato presso altri servizi pubblici essenziali, in modo che anche per loro possano essere attivate, anche in ragione dell’età anagrafica, tutte le misure finalizzate alla frequenza della scuola in presenza.”
Il passaggio citato menziona espressamente 4 categorie di operatori sanitari (medici, infermieri, OSS, OSA) vincolando la possibilità al fatto che siano impegnati nel contenimento della pandemia in termini di cura e assistenza ai malati. Inoltre, nello stesso passaggio si fa riferimento ad altri “servizi pubblici essenziali” senza che siano in alcun modo elencati.
Anche queste possibilità di deroga devono avere carattere di eccezionalità per non vanificare gli effetti delle restrizioni emanate e che tutti noi dobbiamo rispettare. Per quanto riguarda le categorie dei servizi pubblici essenziali, in attesa di una nota di chiarimento dirimente, si ritiene opportuno includere solo i lavoratori impegnati nelle forze dell’ordine, come vigili del fuoco o nella protezione civile. In considerazione di successivi chiarimenti, nonché dell’andamento della pandemia, le categorie ammesse alla frequenza potrebbero essere riviste.
Gli alunni e le alunne
– figli di operatori sanitari – medici, infermieri, OSS, OSA – impegnati nel contenimento della pandemia in termini di cura e assistenza ai malati
– figli di lavoratori impegnati nelle forze dell’ordine, come vigili del fuoco o nella protezione civile
potranno venire a scuola già da lunedì 8 marzo. Purché abbiano comunicato per iscritto alla scrivente dirigente scolastica (preside@scuolalocate.edu.it) questa loro condizione. Inoltre, entro e non oltre lunedi 8 marzo è fatto loro obbligo inviare alla segreteria all’indirizzo miic88500b@istruzione.it oppure consegnare a scuola (anche tramite i loro figli) l’allegato modello di autocertificazione (a norma dell’art. 46 DPR 445/2000) con le indicazioni necessarie per fare la verifica da parte della scuola, o l’attestazione dell’ente, organismo di appartenenza, che attesti la condizione di personale direttamente impiegato nel contenimento della pandemia o di personale appartenente alle forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile. Nel caso in cui l’autocertificazione non fosse prodotta, la possibilità dei rispettivi figli di seguire le lezioni in presenza sarà revocata. Si ricorda, infine, che (ai sensi dell’art.1 della Legge 445/200 “Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia”.
Ringrazio anticipatamente i genitori per la collaborazione. – Il dirigente scolastico – R. D. Sordini